Roma, 10 gennaio 2012 (SRN) Domani sera, alle ore 22.30 Speciale sulla Sicurezza a Roma trasmesso da TELEROMA56 sul canale 15 del digitale terrestre e sul canale 828 su SKY, con gli interventi del Segretario Generale del Siulp di Roma Saturno Carbone intervistato questa mattina.
l'Ufficio Legale del SIULP di Roma
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martedì 10 gennaio 2012
Intervista di Saturno Carbone su TELEROMA56
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mercoledì 19 ottobre 2011
DICHIARAZIONI SATURNO CARBONE RIPRESE DALLA STAMPA
Roma 19 ottobre 2011 (SRN) Fuori dal Senato ieri, i poliziotti hanno protestato contro i tagli previsti dal governo, non è bastato che il ministro abbia annunciato una riduzione e uno «stanziamento immediato da 60 milioni di euro per i servizi di ordine pubblico». Molte le testate giornalistiche che tra comunicati, telegiornali e articoli sul web, hanno dato sensibile visibilità alla protesta dei poliziotti.
- Al minuto 1.46 del Tg di LA7
- Associazione per la Sicurezza dei Cittadini e la Legalità
- Dazebao News.it
- Giovani Padani
- Il Corriere d'Abruzzo
- Informazione Libera
- L'Unità
- Libero
- Rai Televideo (link pagina)
- Rai Ultim'ora 18/10/2011 ore 09:00
- Rassegna.it
- Repubblica
- Sindacato Unitario Personale in Uniforme
- Sky Tg24
- Sovritalia - Associazione Nazionale Sovrintendenti
- Wineuropa
- Zoo Politico
lunedì 17 ottobre 2011
Dichiarazioni di Saturno Carbone all'Unità
Roma 17 ottobre 2011 (SRN) Ecco l'articolo dell'Unità in merito alla protesta del 18 ottobre a Roma: "In piazza ci saranno anche i poliziotti del Siulp. Il segretario generale di Roma Saturno Carbone afferma: «Martedì 18 ottobre saremo in piazza a manifestare ancora una volta, saremo lì a mostrare la nostra faccia, chiedendo ai cittadini di fare una donazione tramite bonifico, al ministero dell'Interno, per l'acquisto della benzina, visto che il Governo non provvede più».
Secondo il Siulp, «mentre tutti si affannano a fare i complimenti ai colleghi che eroicamente hanno difeso la Capitale del nostro Paese, mentre i politici continuano a fare a botte nei vari talk show televisivi, nessuno si interroga su una cosa: perché dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro con sempre meno risorse? Poliziotti, Carabinieri e finanzieri, ancora una volta dimostrando un coraggio che sicuramente deve far riflettere chi ci governa, si sono immolati per difendere Roma dai vandali che hanno provato a devastarla. Il nostro ringraziamento a tutti gli eroi di Roma e tutto il nostro biasimo, al governo di questo Paese, che in modo ancora una volta vergognoso, difendendo i privilegi delle auto blu e della casta, continua a tagliare sui bisogni primari dei cittadini, sicurezza compresa. Un grazie enorme a tutti i colleghi romani che sabato 15 ottobre, mettendo a repentaglio la propria incolumità, hanno dimostrato ai 'politicanti' cosa significa per un poliziotto, un carabiniere o un finanziere, quel giuramento indissolubile che lo lega alla nostra Patria e ai nostri concittadini». Ecco il link dell'articolo
Saturno Carbone su Repubblica: grazie ai colleghi e biasimo al Governo di questo Paese
Roma, 17 ottobre 2011 (SRN) Forti sono le dichiarazioni del Segretario Generale di Roma Saturno Carbone riprese da Repubblica, che annunciando l'iniziativa nelle principali piazza italiane per chiedere ai cittadini un contributo per acquistare carburante da destinare alle volanti e agli automezzi con il relativo sit-in davanti Camera e Senato riporta nel suo articolo testualmente: " Il segretario generale del Siulp di Roma Saturno Carbone afferma: '''Martedì 18 ottobre saremo in piazza a manifestare ancora una volta, saremo lì a mostrare la nostra faccia, chiedendo ai cittadini di fare una donazione tramite bonifico, al ministero dell'Interno, per l'acquisto della benzina, visto che il governo non provvede più''. Secondo il Siulp, ''mentre tutti si affannano a fare i complimenti ai colleghi che eroicamente hanno difeso la capitale, mentre i politici continuano a fare a botte nei vari talk show televisivi, nessuno si interroga su una cosa: perché dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro con sempre meno risorse? Poliziotti, carabinieri e finanzieri, ancora una volta dimostrando un coraggio che sicuramente deve far riflettere chi ci governa, si sono immolati per difendere Roma dai vandali che hanno provato a devastarla. Il nostro ringraziamento a tutti i colleghi di Roma e tutto il nostro biasimo, al governo di questo Paese, che in modo ancora una volta vergognoso, difendendo i privilegi delle auto blu e della casta, continua a tagliare sui bisogni primari dei cittadini, sicurezza compresa". Ecco il link dell'articolo
lunedì 26 settembre 2011
Inchiesta Criminalità Roma: Saturno Carbone, dichiarazioni all'Espresso
Roma 26 settembre 2011 (SRN) Riportiamo un estratto dell'articolata inchiesta dell'Espresso di Riccardo Bocca "Roma a mano armata" e le dichiarazioni del segretario generale del Siulp di Roma Saturno Carbone. "Il riferimento è al Patto per Roma sicura, sottoscritto il 29 luglio 2008 dal sindaco Alemanno con il prefetto della capitale, il presidente della Provincia e il collega della Regione. Undici pagine di buoni propositi per "ridurre il degrado", sottolineano dal centrodestra, rafforzando "l'azione di contrasto al crimine organizzato" e stroncando "aree di degrado e illegalità che vanno dallo sfruttamento della prostituzione al caporalato, dallo spaccio di droga all'abusivismo commerciale". Un'encomiabile agenda che, nel tempo, è diventata fonte di qualche imbarazzo. Basta per esempio chiedere a Giorgio Ciardi, delegato alla sicurezza del sindaco, che fine ha fatto il numero verde "Sos degrado e sicurezza", previsto appunto dal Patto, e la risposta è che "non è partito". Perché i costi del servizio erano "inaccessibili", e in ogni caso "serviva personale adeguato". Altro passaggio determinante, nel Patto, era "l'addestramento alle armi del personale della polizia municipale". Ma anche qui è finita piuttosto male, con il segretario dell'Arvu (Associazione romana vigili urbani) che a luglio si è sfogato così: "Ci hanno dato la pistola ma non ci insegnano a usarla... In queste condizioni, i vigili armati sono un pericolo per se stessi e gli altri".
Dopodiché non può stupire che, anche la voce "sportelli di sicurezza", pensati per un dialogo più efficace con i cittadini, sia un'alternanza di luci e ombre: "In certi Municipi ci sono e funzionano", spiega Ciardi, "in altri ci sono e procedono così e così, in altri ancora non ci sono per niente". Ed è un peccato, concordano gli addetti ai lavori, che il Patto del 2008 non sia sbocciato al 100 per cento in realtà. "Nelle carte", spiega il leader romano del Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori di polizia) Saturno Carbone, "si legge che il Comune doveva investire in sicurezza 10 milioni di euro". Per cui la domanda, adesso, è la seguente: "Come hanno investito quel denaro?". Tantopiù, dice Carbone, "che nell'ultimo decennio i mezzi a disposizione del reparto volanti sono calati da 130 a 49, e il personale in un ventennio è sceso da 680 a 350". Va bene che tra luglio e agosto, spinto dai titoli di cronaca nera, il questore Francesco Tagliente ha messo in campo ogni forza a disposizione (rispetto allo stesso periodo del 2010, +369 pattuglie in strada e +212 volanti dei commissariati), "ma rimangono nozze con i fichi secchi", commenta Carbone. E il miglior modo per capirlo, "è leggere il diario di bordo di una volante, ossia l'incubo in tempo reale di colleghi che guadagnano 1.200 euro al mese". Per farsi un'idea, prendendo un giorno a caso, tra la mezzanotte del 2 settembre e quella del 3, nella capitale sono state arrestate 12 persone, altre 26 hanno ricevuto denunce in stato di libertà, sono stati svolti 86 posti di blocco, 184 multe sono state compilate e 2.401 cittadini sono stati identificati, sequestrando tra l'altro cinque veicoli e recuperandone altri cinque rubati. "Un disastro di fatica", lamenta un poliziotto a fine turno. E dargli torto è ostico, dopo che alle tre di notte le volanti sono dovute accorrere nella semiperiferia del quartiere San Paolo per un cittadino "aggredito da tre soggetti, tra i quali una donna, che lo hanno trascinato a terra asportandogli 600 euro dal marsupio". Poi gli agenti si sono precipitati, alle quattro, verso una tabaccheria al Tuscolano per il furto di 5 mila euro in sigari e sigarette. Poi ancora, in un crescendo di chiamate più o meno urgenti al 113, si è intervenuti dietro alla Nomentana per una lite furibonda tra coniugi, con mobilia sfasciata e "marito privo di conoscenza". Fino alla rissa mattutina in un ufficio postale di Porta Maggiore, i calci e pugni assestati sulla via Boccea da uno sconosciuto a una donna romena, il fermo su una fuoriserie di"un uomo sottoposto a sorveglianza speciale", e ancora furti, segnalazioni di violenze, rinvenimenti di armi e cadaveri dei quali riscostruire la storia."
giovedì 14 luglio 2011
Siulp Roma sulla Sicurezza nella Capitale: Gravi, le dichiarazioni rese da Alemanno
Roma 13 luglio 2011 (SRN) - Riportiamo per intero il comunicato stampa del Segretario Generale del Siulp di Roma "Sono sorprendenti le dichiarazioni rese dal sindaco di Roma sulla situazione sicurezza nella capitale se pensiamo che il buon Alemanno ha “verificato” in prima persona il numero di volanti impiegate in città in un suo fantomatico giro in moto! Ha la sindrome dello sceriffo, evidentemente, e non vuol recepire che l’unica collaborazione che un comune può dare agli organi di polizia sono le istanze dal territorio e le informazioni, ma questo e basta! In occasione del suo ultimo congresso provinciale, il Siulp ha ribadito tramite i suoi Segretari Generali che i meriti di tutte le operazioni inerenti la sicurezza sono da attribuire esclusivamente ai poliziotti e non al sindaco o comunque a nessuna compagine politica in genere. I politici facciano i politici. Non si può tollerare, inoltre, che Alemanno possa cambiare idea sulla sicurezza di Roma da un giorno all’altro, definendola pochi giorni fa la migliore del mondo e attaccando il Questore solo pochi giorni dopo. Il sindaco ignora troppe cose o, forse… non gliele riferiscono. Da citare per inciso che, mentre il primo cittadina faceva il suo tour di Roma, i poliziotti evacuavano palazzine a causa di pericolose fughe di gas e le volanti arrestavano, nel giro di un’ora, gli autori di un tentato omicidio. D’altronde, che il suo servizio di informazioni faccia acqua da tutte le parti si riscontra anche dall’improponibile numero di poliziotti attribuiti alla questura di Roma: 13.000? NON SONO NEANCHE LA METÀ! E il numero di pattuglie in servizio quella notte, bastava chiederlo alla Questura, era di oltre 50. La mappa del crimine della città, ad ogni modo, è ben controllata dagli organi di Polizia della capitale, dove i poliziotti lavorano per strada e non negli uffici; stia tranquillo il Sindaco: non è sua competenza occuparsi come soggetto attivo di queste tematiche, se non per cavalcare l’onda del vero o presunto allarme sicurezza e riscuotere consensi a buon mercato. Vogliamo parlare di problemi veri? La Polizia di Roma ha un organico di ben 2.000 uomini in meno rispetto a 10 anni fa, il reparto volanti è stato dimezzato ed il parco auto efficiente è ridotto al lumicino, al punto tale che i colleghi montanti devono aspettare gli smontanti per uscire in servizio! Nonostante tutti questi problemi, che il sig. Sindaco sarebbe tenuto a conoscere benissimo la questura di Roma, solo grazie al sacrificio dei suoi poliziotti, ha saputo operare brillantemente con ottimi risultati. Oggi per garantire la funzionalità del servizio i colleghi fanno una colletta per acquistare il materiale che manca e che il ministro non si sogna nemmeno di fornire. Se il sindaco Alemanno vuole dare un buon esempio di concretezza partecipi pure lui: bastano solo 10 euro."
mercoledì 27 aprile 2011
Sicurezza a rischio: finita la benzina per la Polizia
Roma 27 aprile 2011 (SRN) - Le conseguenze pericolose della scellerata politica dei tagli alla sicurezza, annunciate, o meglio gridate al Governo disperatamente dal SIULP e da tutti i sindacati, in difesa dei cittadini, si presentano inesorabili. “Stiamo dando fondo alle riserve strategiche, con il rischio che, terminate anche quelle, andremo a piedi veramente” denunciava Felice Romano, segretario generale Siulp in un'intervista rilasciata ad ottobre 2010 “Essendo finiti i fondi per l’acquisto di carburante naturale – spiegava Romano – e non essendoci più nemmeno i fondi per ricaricare le Fuel Card, stiamo attingendo ai buoni benzina. Questi sono i risultati dei tagli: al di là delle buone intenzioni del ministro Maroni, che tenta di recuperare i soldi, oltre 2 miliardi di euro, che sono stati tagliati dai capitoli di finanziamento per il funzionamento del sistema sicurezza, è normale essere arrivati a questo punto”. Uno più uno fa due, non servono scienziati. I nodi vengono al pettine. Volanti, Reparto Scorte, Squadra Mobile, Autoradio dei Commissariati e Digos: a secco. La circolare inviata dalla Questura a tutti i reparti della polizia capitolina recita: "gli impianti di distribuzione di carburante ubicati presso la sezione Motorizzazione di via Alvari, la caserma di via Statilia, il reparto scorte di via Flaminia, il reparto volanti di via Guido Reni, il commissariato di Colleferro, non erogheranno carburante". Questo accade in un momento di congestionamento assurdo, dovuto all’afflusso nella Capitale di pellegrini, di turisti e chi più ne ha più ne metta. Sarebbe stato il momento di potenziare i servizi, e invece c'è il rischio di non poterli proprio effettuare. Vogliamo farla passare come razionamento? No, di fatto è una privazione. Gli equipaggi hanno un buono di 20 euro consegnato ad ogni pattuglia ad inizio di turno, da gestire con parsimonia "tenendo conto delle note carenze di risorse", spiega ancora la circolare della questura. In pratica, se una pattuglia deve intervenire a Fiumicino potrebbe rimanere senza benzina. Chi prende la macchina al turno successivo deve sperare che i colleghi abbiano lasciato sufficiente benzina per andare a cercare un distributore per rifornirsi. Si rifornisce solo di giorno, magari facendo la fila con i cittadini, sperando che non ci sia lo sciopero dei benzinai e solo dopo si può iniziare l'attività di controllo del territorio. E chi fa i turni di notte? Può far benzina solo sul Grande Raccordo Anulare, se ci arriva con quella rimasta dal turno che smonta. Questo si configura come una scandalo, che pone il Governo di fronte a responsabilità gravi, di cui dovrà rendere conto ai cittadini. La sicurezza è un diritto e come tutti i diritti, non si taglia. Il SIULP continua l'estenuante battaglia contro gli sprechi vergognosi che succhiano indecentemente risorse al paese per restituire a tutti (pure a chi governa!) il sacrosanto diritto alla Sicurezza.
Avviato il 7° Congresso SIULP Roma
Roma 27 aprile 2011 - (SRN) Procedono speditamente i lavori del 7° Congresso Siulp di Roma. I seggi elettorali in cui gli iscritti dovranno esprimere le loro preferenze sono 113. A pochi giorni dall'avvio della fase congressuale, lanciata dall'ultimo Consiglio Provinciale, sono 14 i seggi che hanno già concluso i Congressi di Base esprimendo le relative Segreterie di Base e 30 delegati al Congresso Provinciale su 204 in totale. Le espressioni di preferenza hanno riguardato 521 iscritti sui 3453 aventi diritto al voto, in base al tabulato di riferimento previsto dal regolamento congressuale. Domani 28 aprile, si celebreranno i congressi di base presso il I Reparto Mobile e presso la Banda Musicale della Polizia di Stato. La Segreteria Provinciale augura Buon Congresso a tutti.
venerdì 8 ottobre 2010
Trasferimenti e Assegnazioni 176 corso allievi agenti
Roma, 8 ottobre 2010 (SRN) - Sono disponibili per gli iscritti SIULP, in Segreteria Provinciale di Roma, le veline contenenti i trasferimenti con decorrenza 28 ottobre 2010 e le Assegnazioni degli Allievi Agenti del 176° corso. Ci si può recare direttamente in sede per prenderne visione in via di San Vitale 15 presso la Questura di Roma (4°piano) o fare una richiesta via email all'indirizzo roma@siulp.it. In caso di impossibilità a raggiungere la sede o ad usare internet si può telefonare allo 06/46863059 fornendo il proprio nome e cognome. Anche il sito della Segreteria Nazionale mette a disposizione online gli elenchi per i soli iscritti registrati al sito.
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