Roma, 29 luglio 2010 - (SRN) "Uno scandalo quotidiano che non accenna a ridursi. Anzi, aumenta. Altro che tagli strombazzati alle auto blu: scortati dalle forze dell’ordine, politici e vip che sfrecciano nelle strade romane in lussuose berline blindate sono sempre di più". Così la pag 5 del Sole 24 ore introduce le dichiarazioni del Segretario Generale del Siulp di Roma Saturno Carbone: «Ci sono 38 scorte all’ispettorato Viminale, che impiegano circa 400 uomini; altre 60 a Villa Tevere, reparto della Questura, con 300 unità di personale - spiega Carbone - poi ce ne sono altre 8 alla Camera, con 70 poliziotti, e 5 al Senato, con 50 colleghi». Prosegue l'articolo di Marco Ludovico: "Senza contare il Vaticano, con 5 scorte e circa 50 uomini impiegati. Tra Questura e Viminale, i big comunque fanno la fila (si fa per dire) per un’auto del ministero,dotato dell’autoparco più lussuoso. Troppo facile, poi, la caccia ai nomi di chi gode ancora di questi privilegi. Trapalette e corsie blu, parliamo di quasi 300 privilegiati. I poliziotti, poi, devono tutelare una serie di siti con vigilanze fisse e mobili: solo all’ambasciata americana ce ne sono ogni giorno 50" La protesta di Carbone: «In totale, tra scorte e vigilanze, parliamo di un migliaio di colleghi impiegati. Con un costo di circa 40 milioni di euro l’anno, un terzo dei fondi discussi in Finanziaria»
l'Ufficio Legale del SIULP di Roma
Visualizzazione post con etichetta sprechi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sprechi. Mostra tutti i post
giovedì 29 luglio 2010
Saturno Carbone su Sole 24 ore: "Tra scorte e vigilanze costi pari a un terzo dei fondi discussi in Finanziaria"
Etichette:
bugie del governo,
manovra economica,
protesta,
sprechi
mercoledì 28 luglio 2010
In questo momento procedure di voto per la fiducia

Roma, 28 luglio 2010 - (SRN) L'Aula di Montecitorio oggi pomeriggio alle 15.30 si è riunita per le dichiarazioni di voto, e in questo momento (ore 17.00) stanno iniziando le procedure per il voto di fiducia. Il via libera finale è previsto al massimo entro domani, perchè il testo scade venerdì. Il testo sul quale l'esecutivo chiede la 36 fiducia è lo stesso approvato dal Senato. Tra le principali novità, il blocco degli stipendi per i dipendenti pubblici, la riforma delle pensioni e i tagli per Regioni, Province e Comuni. Arriva inoltre la riduzione delle retribuzioni dei manager, la stretta sull'evasione fiscale e le assicurazioni, i tagli ai ministeri e ai costi della politica. Entrano anche le norme per la libertà d'impresa, i rincari dei pedaggi autostradali e la sanatoria per oltre 2 milioni di 'case-fantasma'. Per ciò che riguarda i comparti Sicurezza e Difesa, siamo in attesa del famoso Odg, proclamato dal governo sull'interpretazione dei tagli agli automatismi stipendiali (assegno di funzione, missioni, straordinari, passaggi di grado ecc.). Rimaniamo in attesa.
lunedì 26 luglio 2010
Spreco di un milione di euro, il Siulp attacca
Roma 26 luglio 2010 (SRN) "Sono stati spesi dall'amministrazione un milione e 200 mila euro per il noleggio semestrale di 137 auto. Mezzi per accompagnare gli immigrati clandestini alle frontiere che però marciscono al sole nei parcheggi di 19 questure italiane. In larga parte inutilizzati, utilitarie e Suv sono finiti anche a qualche funzionario che ha dovuto però darli indietro dopo le denunce del sindacato. La spesa per il noleggio salta agli occhi soprattutto in tempo di tagli, con lo Stato che si prepara a mettere le mani nelle tasche degli agenti con il congelamento dei redditi al 2010 e con una sforbiciata del dieci per cento alle pensioni". Così inizia un articolo di Repubblica che il giorno successivo alla protesta di Montecitorio raccoglie un intervista del Segretario Generale del Siulp Felice Romano: "Questo noleggio è un assurdo, mentre le volanti cadono a pezzi e i poliziotti non hanno nemmeno le divise estive, si utilizza una fetta ingente di risorse per un'esigenza che alla prova dei fatti si dimostra inesistente, tanto che le auto non vengono utilizzate a Roma come a Palermo". "Secondo il sindacato - prosegue l'articolo di Repubblica - quella somma poteva essere impiegata per acquistare un numero ridotto di mezzi e adeguare definitivamente il parco auto. Le auto sono arrivate negli uffici per l'immigrazione dal primo luglio, ma nella maggior parte dei casi sono rimaste ferme per essere poi dirottare ad altri servizi. È il caso di Roma, dove su 16 tra auto piccole, minibus, Suv e berline, solo quattro sarebbero state impiegate dall'ufficio immigrazione. Le altre dodici? Per qualche giorno sono state al servizio dei dirigenti di alcuni commissariati della Capitale. I sindacati si sono fatti sentire e la disposizione è stata revocata. "Ma adesso le auto restano ferme nei garage". Questa la denuncia del Siulp, che va ripetendo al Governo da mesi di tagliare gli sprechi e non le risorse. Questa protesta gridata in tutti i modi sta per giungere all'epilogo, vedremo se la sordità del Ministro dell'Economia è una malattia reversibile o no, in caso contrario il Siulp come ogni sindacato delle Forze dell'Ordine non accetterà di consegnare il paese in mano alla criminalità e sono previste per settembre azioni eclatanti che dovrebbero arrivare anche ad incrociare le braccia per uno sciopero.
Etichette:
manovra economica,
posizione SIULP,
protesta,
sprechi
giovedì 22 luglio 2010
Primi risultati positivi dopo la protesta
Roma, 22 luglio 2010 - (SRN) "Grazie alla manifestazione tenutasi ieri a Roma ed in numerose città italiane, da parte del SIULP e delle altre organizzazioni sindacali del cartello del comparto sicurezza e difesa, sono arrivati i primi risultati positivi attraverso la presentazione di un ordine del giorno che interpreta e chiarisce i dettagli degli articoli 9 commi 1 e 21 della manovra, in materia di tetto della massa salariale e riconoscimento economico in tema di promozioni, avanzamenti ed automatismi stipendiali." Questo è il comunicato della Segreteria Nazionale SIULP che sintetizza qualcosa che si sta muovendo nella direzione giusta. Oltre alla conferenza stampa dei Ministri La Russa e Maroni e a quella dei sindacati di Polizia alla Camera dei Deputati già pubblicati su Siulp Roma News e pronte per la visione in streaming, riportiamo anche i lanci di agenzia sull'argomento del giorno con le dichiarazioni del ministro dell'Interno On. Roberto Maroni, del ministro della difesa On. Ignazio La Russa e del capogruggo del PDL alla Camera On. Maurizio Gasparri.
MANOVRA: LA RUSSA,INDENNITA'FORZE ORDINE FUORI TETTO STIPENDI OK A ODG NON ENTRANO IN CALCOLO SU LIMITE DI RETRIBUZIONE (ANSA) - ROMA, 22 LUG - Le indennita' operative delle forze di polizia verranno escluse dal computo contabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo previsto dalla manovra. Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri con il ministro dell'Interno Roberto Maroni spiegando che il Consiglio dei ministri ha esaminato un ordine del giorno in questo senso che verra' proposto alla Camera dove e' in corso l'esame della manovra. L'ordine del giorno impegna il governo a ''dare corretta interpretazione sistematica'' della manovra per quanto riguarda lo stipendio di Forze armate, di polizia e dal corpo dei Vigili del fuoco. Per cui ''per compensi accessori connessi con lo svolgimento del servizio, assegni spettanti per l'assolvimento delle specifiche funzioni senza demerito, modifiche della posizione di impiego e misure perequative individuate con il previsto decreto del presidente del Consiglio dei ministri, deve ritenersi non computabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo di cui alla medesima disposizione''. Sono escluse anche ''le indennita' operative delle Forze armate, l'indennita' pensionabile delle Forze di polizia, l'assegno funzionale e l'omogeneizzazione retributiva, gli incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni, le indennita' per trasferimento, missione e presenza qualificata in servizio''. MANOVRA: LA RUSSA E MARONI, NO TAGLI PER FORZE ARMATE E DELL'ORDINE GOVERNO PRESENTERA' UN ORDINE DEL GIORNO Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - Le indennita' operative delle forze di polizia non rientreranno nel computo contabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo stabilito dalla manovra economica. Lo ha affermato il ministro della Difesa Ignazio La Russa nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri con il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Il governo presentera' un ordine del giorno in cui si chiarira' che i tagli non colpiscono le forze dell'ordine, le forze armate e i vigili del fuoco. "Noi abbiamo l'obbligo di non aumentare di un solo euro il monte accessorio dell'anno precedente -ha detto il titolare della Difesa- ma e' chiaro che all'interno di questo monte retributivo possa esserci singolarmente una variazione". Maroni ha sottolineato come tale "interpretazione autentica della norma" consenta di "evitare fraintendimenti e inutili polemiche". MANOVRA: LA RUSSA, INDENNITA' FORZE POLIZIA FUORI DA TAGLI (AGI) - Roma, 22 lug. - Resteranno fuori dai tagli previsti dalla manovra le indennita' delle forze di polizia e delle forze armate. Lo ha confermato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, annunciando, insieme al ministro dell'Interno, Roberto Maroni, la presentazione di un ordine del giorno che dia "contezza della corretta interpretazione" dell'articolo 8 e 9 della manovra. In particolare, le indennita' saranno escluse dal computo contabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo previsto dalla manovra. "Noi abbiamo l'obbligo di non aumentare di un solo euro il monte accessorio dell'anno precedente - ha detto la Russa - ma resta chiaro che all'interno di questo monte retributivo possa esserci singolarmente una variazione". L'ordine del giorno impegna il governo "a dare corretta interpretazione sistematica all'articolo 9, comma 1, e all'articolo 8, comma 11 bis, con specifico riferimento al personale delle Forza armate e di polizia, nonche' a quello del corpo nazionale dei vigili del fuoco, nel senso che quanto da esso percepito per compensi accessori connessi allo svolgimento del servizio, assegni spettanti per l'assolvimento delle specifiche funzioni senza demerito, modifiche della posizione di impiego e misure perequative individuate con il previsto decreto del presidente del Consiglio dei ministri, deve ritenersi non computabile ai fini del raggiungimento del tetto retributivo". In particolare, vengono escluse da tale tetto, "le indennita' operative delle Forza Armate, l'indennita' pensionabile delle Forze di polizia, l'assegno funzionale e l'omogeneizzazione retributiva, gli incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni, le indennita' per trasferimento, missione e presenza qualificata in servizio". |
Etichette:
manovra economica,
posizione SIULP,
protesta,
sprechi
Iscriviti a:
Post (Atom)


