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martedì 29 marzo 2011

Chi la dura la vince. Le nostre rivendicazioni accolte in un Decreto Legge

Roma 29 marzo 2011 (SRN) - Cosa è cambiato nella legge di stabilizzazione finanziaria con l'ultimo consiglio dei ministri del 23 marzo? Il decreto prima (il D.L. 78/2010) e la legge di conversione poi (L. 122/2010) hanno fissato dei limiti di contenimento della spesa molto stringenti con massicci effetti sugli stipendi dei dipendenti pubblici (tra questi, anche noi delle Forze di Polizia), ma, con evidente riluttanza, il governo ha dovuto accogliere le sacrosante rivendicazioni del Siulp e degli altri sindacati di rivedere quanto disposto nella legge di stabilizzazione finanziaria e nel consiglio dei ministri del 23 marzo scorso, dopo un incontro tenutosi tra i ministri competenti e i sindacati di polizia, sono stati stanziati centoquindici milioni di euro per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013 per garantire le seguenti erogazioni:
- compenso economico stipendiale derivante dal trattamento economico superiore correlato all’anzianità di servizio (vale a dire: nell’ambito del grado o della qualifica, vengono garantiti gli adeguamenti stipendiali in base agli scatti di anzianità ). 
- Compenso economico derivante dall’attribuzione dell’assegno di funzione.
 In definitiva sono stati sanati tutti i pregiudizi sulla retribuzione che sarebbero conseguiti all’applicazione del decreto per gli anni 2011, 2012, 2013, relativamente al blocco del pagamento dell’assegno funzionale e del pagamento degli stipendi in funzione degli aumenti derivanti dagli scatti di anzianità. Inoltre, in sede di consiglio dei ministri è stato preso atto della proposta dei ministri La Russa e Maroni di procedere alla predisposizione di un disegno di legge per il riordino dei ruoli e delle carriere del comparto sicurezza e difesa. Di seguito pubblichiamo il testo integrale del decreto legge.

DECRETO-LEGGE 26 marzo 2011, n. 27
Pubblicato in GU n. 71 del 28.03.2011
28/03/2011

 
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi il Decreto Legge 26 marzo 2011, n. 27 relativo a:
Misure urgenti per la corresponsione di assegni una tantum al personale delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Entrata in vigore del provvedimento: 29/03/2011
Articolo 1
(Disposizioni urgenti per la corresponsione di assegni una tantum al personale delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco)
1. Fermo restando quanto stabilito dall'articolo 9 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e in particolare dai commi 1 e 21 del predetto articolo, la dotazione del fondo di cui all'articolo 8, comma 11-bis, del citato decreto legge n. 78 del 2010, convertito con n. 122 del 201O, e incrementata, per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013, di 115 milioni di euro.
2. La dotazione del fondo di cui al comma 1 può essere ulteriormente incrementata, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con i Ministri della difesa e dell'interno:
a) a favore del personale delle forze armate, con quota parte delle risorse corrispondenti alle minori spese effettuate, rispetto al precedente anno, in conseguenza delle missioni internazionali di pace;
b) a favore del personale delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con quota parte delle risorse di cui al comma 7, lettera a), dell'articolo 2, del decreto-Legge 16 settembre 2008, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181, relativo al Fondo Unico Giustizia
3.II fondo di cui al comma 1, come incrementato ai sensi del presente articolo, e destinato alla corresponsione di assegni una tantum al personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, anche con riferimento al personale interessato alla corresponsione, per i medesimi anni, dell' assegno funzionale, del trattamento economico superiore correlato all'anzianità di servizio senza demerito, compresa quella nella qualifica o nel grado, degli incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni, nonché degli emolumenti corrispondenti previsti per il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché all'applicazione dell'articolo 9, commi 1 e 21, del decreto-Legge n. 78 del 2010, convertito con legge n. 122 del 2010. Si applicano le disposizioni di cui al secondo e terzo periodo del citato articolo 8, comma 11-bis, del decreto-Legge n. 78 del 2010, convertito con legge n. 122 del 2010.
4.All'onere derivante dal comma 3 si provvede mediante corrispondente riduzione, per gli anni 2011, 2012 e 2013, dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3, comma 155, ultimo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
II Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a disporre, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
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lunedì 29 novembre 2010

Incontro col Ministro dell'Interno Maroni, è MOBILITAZIONE!!

Roma 29 novembre 2010 (SRN) - Eccoci di nuovo di fronte alle chiacchere! Il tanto atteso incontro col Ministro Maroni si è rivelato una chiaccherata senza assunzione di impegni formali, in cui ci si dovrebbe fidare delle solite parole di impegno personale e bla bla bla.... Ecco il resoconto dell'incontro emanato dal Siulp e dagli altri sindacati del cartello: "Il 24 novembre scorso, presso il Dipartimento della P.S., come richiesto dal cartello sindacale, si è svolto il preannunciato incontro con il Ministro dell’Interno on. Roberto Maroni, per verificare la disponibilità del Governo a dare concreta attuazione agli impegni assunti dopo l’emanazione del decreto legge nr.78/20010 relativo alla manovra finanziaria correttiva e di stabilizzazione dei conti pubblici e fino alla sua conversione nella legge nr.122/2010, ed ancora ribaditi e circostanziati con il documento sottoscritto il 14 settembre scorso presso il Dipartimento della Funzione Pubblica in occasione della sottoscrizione del contratto collettivo nazionale del Comparto Sicurezza e Difesa biennio economico 2008/2009. In particolare, in ragione della specificità lavorativa del personale appartenente al Comparto
Sicurezza e Difesa, sono state chieste risposte al Governo nella personale del Ministero dell’interno sui
seguenti punti: 
1. PAGAMENTO ARRETRATI CONTRATTO: Il Governo si era impegnato al pagamento degli arretrati entro la fine di novembre, primi di dicembre;
2. BLOCCO VOCI RETRIBUTIVE: Il Governo, dopo aver chiarito le voci retributive non facenti parti del tetto retributivo di cui all'articolo 9, comma 1 del predetto provvedimento legislativo, attraverso l’approvazione di specifici ordini del giorno durante l’iter di conversione in legge della manovra, si era impegnato a recepire e tradurre in norma la volontà politica manifestata dal ministri interessati.
3. PROMOZIONI Il Governo, si era impegnato a promuovere in tempi ragionevolmente contenuti, anche con l'inserimento della previsione in un veicolo legislativo d'urgenza, il finanziamento di eventuali deficienze che si dovessero riscontrare nei confronti del fondo perequativo di 80 milioni di euro di cui all'articolo 8, comma 11 bis, in ordine al completo riconoscimento economico e giuridico delle promozioni e degli adeguamenti retributivi nel triennio 2011 – 2013.
4. PREVIDENZA : Il Governo si era impegnato ad aprire in tempi rapidi un tavolo tecnico presso il Dipartimento per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione per dare rapido impulso all'istituzione di forme di previdenza complementare per gli appartenenti al nostro Comparto ed a fornire la corretta interpretazione con la previsione di esclusione del personale del Comparto Sicurezza e Difesa (già escluso per espressa previsione dall’applicazione della legge 243/2004 cd legge Maroni) dall’applicazione dell’art 12 della legge nr.122/2010 che ha introdotto la finestra mobile di uscita per l’accesso alle pensioni d’anzianità e vecchiaia con slittamento di dodici mesi della percezione del relativo trattamento previdenziale.
5. RILEVAZIONE AUTOMATICA DELLE PRESENZE: Il Ministro dell’Interno, confermando quanto già affermato dal cartello, ha ribadito che i poliziotti, in analogia alle altre forze di polizia, non sono soggetti all’obbligo dei tornelli ai fini della rilevazione della presenza e della retribuzione delle prestazioni di lavoro straordinario. In tal senso e, ringraziando le Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato per la sensibilità dimostrata in merito, nel senso di poter esentare anche il personale dell’Amministrazione civile che lavora negli uffici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza in ragione del contributo e dell’assicurazione alla funzione cui il Dipartimento della P.S. è deputato, ha dichiarato che si sta valutando anche questa ipotesi, fermo restando quanto indicato, per questi lavoratori, nel parere espresso dal Consiglio di Stato. Il badge che sarà utilizzato dai poliziotti in servizio presso il Dipartimento e le Direzioni Centrali dello stesso, così come già avviene da molti anni, è finalizzato esclusivamente ad un controllo di sicurezza del Compendio nel quale i poliziotti lavorano.
Il Ministro dell’interno su tutti i punti sopra indicati ha garantito un suo personale e fattivo
impegno per cercare di dare risposte a quelle problematiche sopra evidenziate che hanno ricadute
immediate di natura economica e, senza nascondere le oggettive difficoltà del momento, ha aggiunto di non poter assumere formali impegni a nome e per conto dell’intero Governo sulle questioni  normative sopra evidenziate, che abbiano riflessi in termini d’immediate ed esigibili disponibilità economiche e futuri incrementi di spesa.
Il Ministro ha, altresì, condiviso le argomentazione espresse dai sindacati sull’esclusione applicativa dell’art 12 della legge 122/2010 per il Comparto Sicurezza, ed ha aggiunto che si adopererà per far emanare una nuova direttiva dell’INPDAP che chiarisca e formalizzi l’esclusione applicativa della norma per il personale di questo Comparto. Il Ministro, infine, sulla problematica del rilevamento automatico delle presenze, nel riconoscere la specificità lavorativa, ha assicurato di voler garantire una parità di trattamento per tutto il Comparto Sicurezza e Difesa ed ha precisato che tale sistema di rilevazione elettronica sarà attuato ed utilizzato ai soli fini di sicurezza, con espressa esclusione d’utilizzo con finalità diverse come certificazione contabile.
Il cartello sindacale, dopo aver preso atto della disponibilità e dell’impegno personale del Ministro alla risoluzione delle problematiche esposte, ha dovuto tuttavia constatare come non sia stata fornita alcuna garanzia ed assicurazione sul rispetto dei tempi e sull’attuazione degli impegni assunti dal Governo, e pertanto ha deciso di proclamare immediatamente lo stato di mobilitazione della categoria e di programmare una manifestazione con presidio davanti a Palazzo Montecitorio da realizzare a Roma il 13 dicembre 2010 per ottenere il mantenimento degli accordi, esercitando in tal modo, le proprie legittime e doverose prerogative sindacali e difendendo la dignità professionale degli operatori della sicurezza e della difesa, costantemente e pesantemente messa in discussione dalle decisioni ed omissioni governative, dichiarando, fin d’ora, la disponibilità a recedere dal proprio intento e dalla forma di protesta annunciata solo ed esclusivamente nel caso in cui vengano concretizzati gli impegni assunti."

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venerdì 19 novembre 2010

Incontro con il Ministro dell’Interno

Roma, 19 novembre 2010 (SRN) - Il 24 novembre il Ministro Maroni incontra il SIULP e le altre sigle sindacali. Così come richiesto dal SIULP unitamente agli altri sindacati del cartello, il prossimo 24 novembre si terrà un incontro con il Ministro dell’Interno Roberto Maroni per discutere sulla questione relativa all'interpretazione autentica dell'ordine del giorno approvato all'unanimità dalla Camera dei Deputati, relativamente ai provvedimenti contenuti nella manovra Tremonti del mese di maggio 2010, relativi alla previdenza e al blocco degli automatismi stipendiali.

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