POLIZIOTTI
ROMANI ALLE PRESE CON L’ENNESIMA MOBILITAZIONE GENERALE PER UNA PARTITA DI
PALLONE!!!
Anche la
mascotte del SIULP, senza alcuna competenza in merito, sarebbe capace di fare
un lavoro del genere: duemila poliziotti comandati di servizio per la finale di
Coppa Italia di calcio!
Non ce lo saremmo invece aspettato dal Questore di
Roma, forte di una indiscussa ed indiscutibile competenza nel settore dell’ordine
pubblico, il quale con ammirabile perseveranza, nonostante le rimostranze più
volte manifestate, continua a dare carta bianca a strateghi improvvisati che,
pensando che le dimensioni contino, risolvono tutto con un: ‘di più è meglio’!
Non c’è ostacolo operativo che non possa essere
aggirato con una proliferazione esponenziale di mezzi e uomini: uno
schieramento paragonabile a quelli delle più epiche e
funeste battaglie degli anni che furono. E forse, proprio per questo recondito
sogno di gloria da condottieri d’altri tempi, così come siamo abituati a
vederli impressi in dipinti ad olio, resi mirabili dalla mano di abili pittori
e dal tempo, che diventa facile buttarsi a capofitto in fantasiosi progetti di
gestione dell’ordine pubblico, mettendo al bando qualsiasi criterio
logico-razionale e dando libero sfogo alla sete di gloria, o alla paura di
vedere tradita l’inconcludenza o l’incompetenza.
E allora
diventa semplice affondare le mani in quel pozzo, apparentemente senza fondo,
che è costituito dai poliziotti romani, forti di una abnegazione e uno spirito
di sacrificio non comuni, troppe volte –come in questa- dilaniato dalla
famelica necessità di pararsi il didietro!
Duemila
scudi umani dispiegati a difesa di una carriera che si desidera folgorante e
senza macchia, comprata al prezzo di uomini che non possono fare altro che
essere pedine ammassate e spostate sul tabellone del ‘Risiko’!
E, come se non bastasse, si deve constatare pure che
non v’è nemmeno la consapevolezza che possa esistere un limite: a titolo di
esempio, ma solo a titolo d’esempio, citiamo il caso del Commissariato Aurelio,
dove sono stati prelevato ben 40 uomini su 60 per le esigenze dell’ordine
pubblico mentre alle restanti 20 spetterebbe il compito di assicurare il pronto
intervento, la funzionalità dell’ufficio e –si badi bene- anche la scorta ai
tifosi!!!!
La
competenza è morta, la de-reponsabilizzazione in sede decisionale detta legge
sulle spalle dei poliziotti, in barba a contratto e diritti, e la perseveranza
con la quale questa trova spazio, vuole forse farci abituare alla realtà dei
fatti. Un’abitudine che non sarà mai patrimonio del SIULP, uno sconto alla
dirigenza che questo sindacato non farà mai. Per nessuna ragione.
In un tempo in cui questa Amministrazione soffre la
scarsità di uomini, in cui questi uomini pagano il prezzo della mancanza del
turn-over, in cui sempre questi uomini pagano il prezzo della politica
finanziaria con stipendi bloccati e straordinari che non vengono pagati, non è
tollerabile che l’ordine pubblico venga gestito a colpi di ordinanze
ingigantite da un’overdose da ormoni!!!
Decisioni che se non pesano direttamente nelle
tasche di chi mette la firma, pesano nelle tasche di tutta la collettività,
quella collettività che oggi deve pagare il prezzo di macchine in servizio di
pronto intervento e pattugliamento che
non possono circolare per mancanza di benzina a causa della mancanza di fondi,
come è nel caso della Polizia Stradale e dell’Istituto per Ispettori (che serve
il litorale sud della provincia romana) che hanno comunicato in questi giorni
la sospensione di erogazione del carburante fino a data da destinarsi!!!!!
Si fa
economia tagliando gli sprechi, non l’essenziale. Si fa economia utilizzando
con accortezza le risorse, esercitando a dovere quel potere discrezionale che
sta in capo ‘a chi comanda’.
Non è questo il caso.
Roma, 28 aprile 2012
SATURNO CARBONE
